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	<title>Forever Wild &#187; Itinerari lunghi</title>
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	<description>Itinerari in moto</description>
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		<title>Gavia, Stelvio, Livigno e Bernina</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Mar 2014 19:11:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele Della Torre]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari lunghi]]></category>

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		<description><![CDATA[[ originariamente pubblicato su micheledellatorre.net il 27 luglio 2010 ] E&#8217; abbastanza chiaro che io abbia una passione particolare per i passi di montagna, ma all&#8217;appello mancava sicuramente il più famoso in assoluto: lo Stelvio.Io e Alex abbiamo deciso che era arrivato il momento per colmare questa mancanza, così in compagnia di Diego abbiamo passato 2 giornate bellissime ...<p class="read-more"><a href="http://www.foreverwild.it/2014/03/gavia-stelvio-livigno-e-bernina/">>>Leggi di più</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> il 27 luglio 2010 ]</p>
<p>E&#8217; abbastanza chiaro che io abbia una passione particolare per i passi di montagna, ma all&#8217;appello mancava sicuramente il più famoso in assoluto: lo Stelvio.Io e Alex abbiamo deciso che era arrivato il momento per colmare questa mancanza, così in compagnia di Diego abbiamo passato 2 giornate bellissime sul alcune delle strade più emozianti dell&#8217;arco alpino.</p>
<p><span id="more-106"></span></p>
<h2>Informazioni riassuntive</h2>
<ul>
<li>Lunghezza: 595 km circa da Cernobbio a Cernobbio</li>
<li>Tempo impiegato: 2 giorni</li>
</ul>
<h2>Primo giorno: sabato</h2>
<div id="attachment_250" style="width: 307px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.micheledellatorre.net/wp-content/uploads/2010/07/mappa-gavia-e-stelvio-primo-giorno.png"><img class="size-medium wp-image-250" title="Mappa Gavia e Stelvio primo giorno" alt="Mappa Gavia e Stelvio primo giorno" src="http://www.micheledellatorre.net/wp-content/uploads/2010/07/mappa-gavia-e-stelvio-primo-giorno-297x300.png" width="297" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Mappa Gavia e Stelvio primo giorno</p></div>
<ul>
<li><a title="Mappa Gavia Livigno primo giorno" href="http://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=s_d&amp;saddr=cernobbio&amp;daddr=Albese+con+Cassano+to:Sondrio+to:Aprica+to:Ponte+di+Legno+to:Bormio+to:Malles+Venosta+to:ramosch+to:zernez+to:Livigno&amp;hl=it&amp;geocode=FSR6uwIdLH6KACkLZIzVnCeERzGQ5GYuAngGBA%3BFXvKugIdRtiLACl7DXI4rp-GRzGw4WYuAngGBA%3BFXyEwAIdFpiWACl3rQjCZY6DRzGQ72YuAngGBA%3BFTJAwAIdgeuaACkNldxuPLyDRzFwmKLZvJ7ilA%3BFUndwQIdG16gACl9AcpbU1OCRzFIoepumO8w8g%3BFRYKxQIdTlueACn3AV40WwWDRzFQ7GYuAngGBA%3BFZ5qyAId0_GgACmT9FKhtCODRzEQyNIpiw86dw%3BFTyjygIdUWyeAClPTOq3djeDRzE18WsPy9jQnQ%3BFZ2XyAIdJgmaACmTLQCUpEKDRzEfsAeO8SaSJQ%3B&amp;mra=ls&amp;sll=46.3445,9.808025&amp;sspn=1.150856,2.837219&amp;ie=UTF8&amp;z=9" target="_blank">Link alla mappa di Google Maps</a></li>
</ul>
<p>L&#8217;itinerario è stato pianificato in modo da avere il sabato molto pesante, così il ritrovo è di buon&#8217;ora. Io parto alle 7:00 da casa con la mie nuove borse laterali cariche (fin troppo per un weekend, ma avevo bisogno di provarle bene) e arrivo al distributore di benzina Albese alle 7:30, dove Alex mi sta aspettando da qualche minuto e mentre faccio il pieno arriva anche Diego con la sua bellissima GSX-R.</p>
<p>Ci dirigiamo verso Lecco e imbocchiamo la superstrada fino a Colico e arriviamo, dopo quasi 2 ore di viaggio, a Teglio, senza aver nulla di particolare da segnalare&#8230; l&#8217;evento più emozionante è stata una piccola deviazione per lavori in corso sulla SS36.<br />
A Teglio svoltiamo sulla SS39 seguendo i cartelli per l&#8217;Aprica: la musica cambia improvvisamente, salendo le curve si susseguono di continuo e si arriva in paese decisamente troppo in fretta, dove cogliamo l&#8217;occasione per prendere un caffè e riposarci un pochino.</p>
<p>La discesa verso Edolo è molto piacevole e non particolarmente tortuosa e questo si ripete fino a Ponte di Legno, dove iniziamo la salita verso il passo di Gavia e la situazione cambia rapidamente: la strada inizia a stringersi sempre di più, i tornanti diventano sempre più infidi, complice anche un asfalto non sempre perfetto. Il vero problema rimane comunque la larghezza, i cartelli che indicano una carreggiata &#8220;dai 2.5m ai 4.5m&#8221; (già incontrati sul Crocedomini) da soli sono un monito decisamente chiaro: in alcuni punti un&#8217;auto e una moto che provengono da direzioni opposte faticano a trovare lo spazio per passare ed è difficilissimo riuscire a sorpassare una moto con un&#8217;altra moto. Il momento più terrorizzante rimane però l&#8217;ingresso in una galleria molto stretta e completamente buia, da cui si spera di uscire il prima possibile.<br />
Arriviamo in cima e ci fermiamo per sgranchirci le gambe, avere l&#8217;onore di poter toccare con mano la neve il 17 luglio e fare la foto di rito al cartello.</p>
<p>La discesa rimane stretta e non invita a forzare il ritmo, ma una volta affrontati i dieci tornanti che segnano l&#8217;ingresso a Santa Caternina Valfurva ci si ritrova finalmente su una strada molto più larga che permette una guida rilassata fino a Bormio. Nel corso di questo tratto ci fermiamo a mangiare i panini che ci siamo portati da casa.</p>
<p>A Bormio facciamo il pieno alle moto e iniziamo la salita incontrando un tornante con un cartello e un numero, il 36; abbiamo iniziato ufficialmente la salita verso il passo dello Stelvio! La strada è davvero unica, la salita sembra non finire mai e si incontrano tantissimi altri motociclisti. Non si va sullo Stelvio per andare forte, i tornanti non lo permetto, ma per quello che sa dare.<br />
La cima del passo è frequentatissima e si trovano bar, negozietti e venditori ambulanti di panini e bibite, una situazione decisamente insolita che rende questo posto ancora più speciale. Parecchi anche i ciclisti, che meritano tutto il mio rispetto perchè io in bicicletta probabilmente non sarei riuscito a superare il secondo tornante.</p>
<p>La discesa sul versante trentino è il budello tanto celebre che si vede in tutte le foto: i tornanti questa volta sono 48 ed è un po&#8217; meno divertente del versante lombardo perchè più stretto, ma forse per questo ancora più memorabile. Bisogna fare attenzione quando si esce dai tornanti per la facilità con cui ci si ritrova sulla sinistra, con il rischio di incrociare chi sta salendo.</p>
<p>Terminata la discesa, puntiamo prima verso Glorenza, poi verso il passo di Resia: nei pressi di Malles affrontiamo una manciata di curve da sogno, larghe e perfettamente asfaltate e due immensi generatori eolici che fanno da sfondo. Arriviamo al lago Haider See, poi al lago di Resia, dove la sosta nei pressi del campanile semisommerso è obbligatoria e indossiamo le tute antipioggia perché chiaramente sta per piovere anche questa volta.</p>
<p>Entriamo in Austria e seguiamo le indicazioni per la Svizzera: dopo una decina di kilometri e una manciata di tornanti sconfiniamo nel Canton Grigioni, procedendo verso Zernez. La strada è un lunghissimo serpentone con curve molto larghe e pochissimo traffico, peccato solo per l&#8217;acqua.</p>
<p>Da Zernez ci troviamo nel Parco Nazionale Svizzero, poi prendiamo il tunnel Munt La Schera che porta direttamente in Italia sul Lago di Livigno. Il tunnel, lungo circa 3400m, è a senso unico alternato, è a pedaggio e le moto pagano 8€: è buona cosa preparare i contanti prima, altrimenti si fa la nostra fine, rimanendo una decina di minuti a cercare il portafoglio sotto i vari strati di abbigliamento.</p>
<p>Costeggiamo il lago e verso le 19:00 entriamo finalmente a Livigno, accolti da un cielo nerissimo e inquietanti lampi; giusto il tempo di arrivare in albergo e di mettere le moto in garage che inizia a diluviare, così decidiamo di cenare sul posto senza uscire.<br />
Decisamente memorabile il menu: io opto per una banale carbonara, mentre Alex e Diego scelgono una cena con prodotti tipici. Tipici polacchi. L&#8217;albergo Teola, dove pernottiamo, è infatti gestito da personale proveniente dalla Polonia, con tanto di bandiera bianco-rosso appesa orgogliosamente sulla facciata esterna.</p>
<p>Dopo un paio di partite a biliardo andiamo a letto, con i miei due compagni di avventure che si chiedono il senso di arrivare fino a Livigno per mangiare polacco.</p>
<h2>Secondo giorno: domenica</h2>
<div id="attachment_251" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.micheledellatorre.net/wp-content/uploads/2010/07/mappa-gavia-e-stelvio-secondo-giorno.png"><img class="size-medium wp-image-251" title="Mappa Gavia e Stelvio secondo giorno" alt="Mappa Gavia e Stelvio secondo giorno" src="http://www.micheledellatorre.net/wp-content/uploads/2010/07/mappa-gavia-e-stelvio-secondo-giorno-300x298.png" width="300" height="298" /></a><p class="wp-caption-text">Mappa Gavia e Stelvio secondo giorno</p></div>
<ul>
<li><a title="Mappa Gavia Livigno secondo giorno" href="http://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=s_d&amp;saddr=Livigno&amp;daddr=Berninapass+to:Tirano+to:Albese+con+Cassano+to:Cernobbio&amp;hl=it&amp;geocode=FcI4xgIdnb6aACkPDspl922DRzH_J9b6o5cUhQ%3BFaorxAIdT_aYACnz3bGYs3eDRzFAUCE3if8AHQ%3BFeo0wQIdSyqbACmhSVFWSqODRzHg72YuAngGBA%3B%3BFSR6uwIdLH6KACkLZIzVnCeERzGQ5GYuAngGBA&amp;mra=ls&amp;sll=46.193025,9.62255&amp;sspn=1.15405,2.837219&amp;ie=UTF8&amp;ll=46.168419,9.615784&amp;spn=1.154569,2.837219&amp;z=9" target="_blank">Link alla mappa di Google Maps</a></li>
</ul>
<p>L&#8217;idea iniziale era quella di fare anche la domenica un lungo giro tra i passi, passando prima da Bormio, per poi affrontare il Bernina e il Maloja, ma la mattina decidiamo di cambiare il programma, un po&#8217; perchè la pioggia della sera prima ha abbassato molto la temperatura, un po&#8217; perchè siamo a Livigno ed è quasi obbligatorio fare un giretto tra i negozi.</p>
<p>Facciamo colazione appena possibile e alle 9:00 siamo in paese: la passeggiata è abbastanza rapida, siamo pur sempre tre maschietti poco interessati allo shopping, ma Diego, forse per compensare la cena della sera precedente, si sente in dovere di tornare a casa una slinzega per poter affermare di aver mangiato qualcosa di tipicamente Valtellinese.</p>
<p>Alle 11 siamo di nuovo in sella, il cielo è terso, ma la temperatura è abbastanza bassa, e ci dirigiamo verso la Svizzera passando attraverso la Forcola: la strada sale in modo abbastanza rettilineo fino ai 2315m che si raggiungono nei pressi del confine. La discesa verso la strada 29 è certamente più bella, sia dal punto di vista della guida che da quello paesaggistico che si gode stando in una valle in mezzo alle montagne.</p>
<p>Arrivati all&#8217;intersezione con la strada 29 decidiamo di risalire fino alla vetta del passo Bernina; la strada che si percorre è una delle più divertenti in assoluto su cui sono stato, le curve non sono mai troppe strette e il perfetto asfalto rende il tutto eccezionale. In cima il freddo si fa sentire, ma come spesso accade in queste giornate, la vista è mozzafiato per l&#8217;assenza di nubi o foschia.</p>
<p>I 35 e passa kilometri che portano a Tirano meritano davvero di essere percorsi cercando di godersi lo spettacolo che offre con le montagne, il lago di Poschiavo, i paesini che si attraversano e la strada da sogno.</p>
<p>Rientrati in Italia ci fermiamo a pranzare in un ristorante: Alex e Diego si sentono un po&#8217; in colpa per aver mangiato polacco la sera prima, così optano per un leggerissimo e molto estivo &#8220;Menu Valtellina&#8221; composto dagli Sciatt, un piatto di pizzoccheri e bresaola; io opto per un piatto di carne: non sono di certo un gran mangione!</p>
<p>Da Tirano a casa la strada è decisamente noiosa e si muore di caldo. Arrivati a Colico riprendiamo la SS36, ma a Bellano siamo costretti ad uscire a causa di un blocco e percorriamo la vecchia strada del lago che si presenta trafficatissima e lentissima.</p>
<h2>Punti di interesse</h2>
<p>Come al solito, l&#8217;itinerario svolto con questi ritmi è sicuramente più adatto a chi ama stare in sella per ore che a chi preferisce fare turismo nel senso classico del termine.</p>
<p>I centri più importanti sono Bormio, Tirano e, ovviamente, Livigno.</p>
<p>(Spero di non fare un torto a nessuno se nei prossimi post sopprimerò questa sezione nel caso in cui non abbia nulla di interessante da scrivere)</p>
<h2>Un paio di foto&#8230;</h2>

<a href='http://www.foreverwild.it/2014/03/gavia-stelvio-livigno-e-bernina/attachment/17072010046/'><img width="150" height="150" src="http://www.foreverwild.it/wp-content/uploads/2014/02/17072010046-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Passo Gavia" data-attachment-id="141" data-orig-file="http://www.foreverwild.it/wp-content/uploads/2014/02/17072010046.jpg" data-orig-size="2048,1536" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;2.8&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;5800 Xpres&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1279369256&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;3.7&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;60&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.001&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="Passo Gavia" data-image-description="&lt;p&gt;Passo Gavia&lt;/p&gt;
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<a href='http://www.foreverwild.it/2014/03/gavia-stelvio-livigno-e-bernina/mappa-gavia-e-stelvio-secondo-giorno/'><img width="150" height="150" src="http://www.foreverwild.it/wp-content/uploads/2014/02/mappa-gavia-e-stelvio-secondo-giorno-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="Mappa Gavia e Stelvio secondo giorno" data-attachment-id="148" data-orig-file="http://www.foreverwild.it/wp-content/uploads/2014/02/mappa-gavia-e-stelvio-secondo-giorno.png" data-orig-size="452,450" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="Mappa Gavia e Stelvio secondo giorno" data-image-description="&lt;p&gt;Mappa Gavia e Stelvio secondo giorno&lt;/p&gt;
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<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> il 27 luglio 2010 ]</p>
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		<title>Tra Bergamo e Brescia: Iseo, Crocedomini e Idro</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Mar 2014 19:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele Della Torre]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari lunghi]]></category>

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		<description><![CDATA[[ originariamente pubblicato su micheledellatorre.net il 21 luglio 2010 ] Dopo aver eseguito il primo tagliando alla Thunderbird, ci voleva un bel giro di due giorni tra Bergamo e Brescia, facendo il giro del lago di Iseo, attraversando alcuni passi delle Prealpi, tra cui il Vivione e il Crocedomini, e dormendo sul lago di Idro. Informazioni riassuntive Lunghezza: 585 km ...<p class="read-more"><a href="http://www.foreverwild.it/2014/03/tra-bergamo-e-brescia-iseo-crocedomini-e-idro/">>>Leggi di più</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> il 21 luglio 2010 ]</p>
<p>Dopo aver eseguito il primo tagliando alla Thunderbird, ci voleva un bel giro di due giorni tra Bergamo e Brescia, facendo il giro del lago di Iseo, attraversando alcuni passi delle Prealpi, tra cui il Vivione e il Crocedomini, e dormendo sul lago di Idro.</p>
<p><span id="more-104"></span></p>
<h2>Informazioni riassuntive</h2>
<ul>
<li>Lunghezza: 585 km circa da Cernobbio a Cernobbio</li>
<li>Tempo impiegato: 2 giorni</li>
</ul>
<h2>Primo giorno: sabato</h2>
<p><iframe src="https://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=s_d&amp;saddr=como&amp;daddr=Via+Nazionale%2FSS342+to:Via+Provinciale%2FSP33+to:Via+Carso+to:Via+Fratelli+Kennedy%2FSP91+to:Strada+sconosciuta+to:SS469%2FViale+Roma+to:SP+ex+SS+294%2FSPBS294+to:SPBS294+to:Viale+28+Aprile+to:SS669&amp;hl=it&amp;geocode=FXHXugIdjL6KAClbKEYgNZyGRzEEtngwIo0d3A%3BFaq8uQIdYKuPAA%3BFfwxuwId8D6UAA%3BFZwBugIdhPqUAA%3BFcikuAIdLBCWAA%3BFQLFuAIdpu6XAA%3BFaDougIdKJ2ZAA%3BFXEmvgIdtYCbAA%3BFQphvwIdgFWdAA%3BFVRBvQIdDDidAA%3BFUIyuwIdUJGgAA&amp;sll=45.866308,9.80734&amp;sspn=1.118803,2.705383&amp;mra=dme&amp;mrsp=7&amp;sz=9&amp;ie=UTF8&amp;t=m&amp;ll=45.866308,9.80734&amp;spn=1.118803,2.705383&amp;output=embed" height="350" width="425" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><small><a style="color: #0000ff; text-align: left;" href="https://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=embed&amp;saddr=como&amp;daddr=Via+Nazionale%2FSS342+to:Via+Provinciale%2FSP33+to:Via+Carso+to:Via+Fratelli+Kennedy%2FSP91+to:Strada+sconosciuta+to:SS469%2FViale+Roma+to:SP+ex+SS+294%2FSPBS294+to:SPBS294+to:Viale+28+Aprile+to:SS669&amp;hl=it&amp;geocode=FXHXugIdjL6KAClbKEYgNZyGRzEEtngwIo0d3A%3BFaq8uQIdYKuPAA%3BFfwxuwId8D6UAA%3BFZwBugIdhPqUAA%3BFcikuAIdLBCWAA%3BFQLFuAIdpu6XAA%3BFaDougIdKJ2ZAA%3BFXEmvgIdtYCbAA%3BFQphvwIdgFWdAA%3BFVRBvQIdDDidAA%3BFUIyuwIdUJGgAA&amp;sll=45.866308,9.80734&amp;sspn=1.118803,2.705383&amp;mra=dme&amp;mrsp=7&amp;sz=9&amp;ie=UTF8&amp;t=m&amp;ll=45.866308,9.80734&amp;spn=1.118803,2.705383">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small><br />
<span style="line-height: 1.5em;">Io e Alex ci troviamo ad Albese verso le 8:30 del mattino e andiamo in un vicino centro commerciale per comprare i panini per pranzo. Visto che non mi sono ancora arrivate le borse per la moto, ho sfruttato il capiente bauletto della Bandit che mi è stato gentilmente concesso dal mio socio.</span></p>
<p>Puntiamo verso Bergamo seguendo noiosa la statale, per poi salire verso Zogno dove troviamo un traffico incredibile. Da lì risaliamo ancora un po&#8217; fino ad arrivare al bivio per Selvino: la strada che porta a Nembro è davvero divertente, tutta curve e tornanti.<br />
Affrontiamo ancora un pezzo di statale con destinazione Sarnico, sul lago di Iseo: ci fermiamo nei pressi del porto per il pranzo.</p>
<p>Dopo la breve pausa riprendiamo il cammino costeggiando completamente il lago verso nord fino a Castro: bisogna prestare un po&#8217; di attenzione nell&#8217;ultimo tratto perchè la strada diventa abbastanza stretta ed è difficile vedere con anticipo i mezzi provenienti dalla direzione opposta. Iniziamo quindi la salita verso Clusone, breve sosta per il rifornimento a Rovetta, per poi puntare verso Azzone, attraversando il passo della Presolana ed entrando così nella Val di Scalve.</p>
<p>Il tempo peggiora improvvisamente e inizia a piovigginare, indossiamo le tute impermeabili e continuiamo la salita che ci porta sul passo del Vivione a 1827 metri: la strada è piacevole, ma bisogna prestare attenzione perchè è molto stretta: il cartello riporta testualmente che la larghezza va &#8221;dai 2.5m ai 4.5m&#8221;.</p>
<p>Scendiamo verso Paisco Laveno sperando di non incrociare nessuno nei punti più stretti e arriviamo a Forno Allone dove imbocchiamo la statale 42 per arrivare abbastanza rapidamente a Breno; nel frattempo smette di piovere, ma il cielo rimane comunque molto scuro.<br />
Iniziamo la salita verso il Crocedomini, che nel tratto iniziale permette di mantenere un buon ritmo, ma sul più bello dobbiamo fermarci a rimettere le tute antipioggia. Senza scoraggiarci troppo continuamo a salire e la strada si stringe parecchio, tant&#8217;è che ritornano gli inquietanti cartelli già incontrati sul Vivione; come se non bastasse finiamo in una nuvola bassa ottenendo una visibilità di qualche decina di metri. Molto lentamente arriviamo in cima senza particolari problemi.</p>
<p>Durante la discesa la visibilità torna a livelli normali e iniziamo la discesa sulla SS669 attraversando una pineta dove dai tronchi degli alberi abbattuti sono state ricavate delle simpatiche sculture di legno; dopo una trentina di kilometri di curve arriviamo sul lago d&#8217;Idro, luogo in cui abbiamo prenotato il bed and breakfast.</p>
<h2>Secondo giorno: domenica</h2>
<p><iframe style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m45!1m12!1m3!1d712219.3194589523!2d9.25681856497871!3d45.78908972028372!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m30!1i0!3e6!4m3!3m2!1d45.82253!2d10.52296!4m3!3m2!1d45.65444!2d10.427859999999999!4m3!3m2!1d45.6487!2d10.201179999999999!4m3!3m2!1d45.65907!2d10.06874!4m3!3m2!1d45.872004!2d9.969987999999999!4m3!3m2!1d45.888135!2d9.508982999999999!4m3!3m2!1d45.81001!2d9.092279999999999!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1393700862395" height="450" width="600" frameborder="0"></iframe></p>
<p>Il b&amp;b in cui pernottatiamo è davvero bello, con una vista mozzafiato sul lago d&#8217;Idro, ma dormo malissimo perchè un calabrone di proporzioni epiche ha avuto la bellissima idea di infilarsi nel lampadario proprio sopra il mio letto e non era più in grado di uscirne: ogni tanto si svegliava e iniziava ronzare, con il risultato di svegliare anche me.</p>
<p>Dopo un&#8217;abbondante colazione partiamo costeggiando il lago in direzione sud, trovando una bella strada con pochissimo traffico; non può dire lo stesso chi fa il percorso in direzione nord, che si ritrova imbottigliato in una lunga coda di auto.<br />
Nei pressi di Sabbio Chiese cambiamo direzione e imbocchiamo la SP79 che porta fino a Lumezzane, poi seguiamo per Iseo: questo tratto è davvero divertente, con tantissime curve.</p>
<p>Da Iseo costeggiamo il lago in direzione nord sulla strada storica, evitando la veloce e rettilinea SS510; siamo però costretti a una piccola deviazione a causa di un incidente sul lungolago.<br />
Ci troviamo quindi a ripercorrere il tratto tra Lovere e Clusone, ma questa volta ci dirigiamo verso ovest: inizialmente incontriamo curve molto larghe, poi la strada si stringe e iniziamo ad arrampicarci sui tornanti del passo della Zambla. Arrivati in cima ci fermiamo nel ristorante dove mangiamo, circondati da molti altri motociclisti.</p>
<p>La discesa è inizialmente abbastanza sconnessa, per poi migliorare lungo il percorso; arriviamo a San Giovanni Bianco, dopo aver fatto una quantità industriale di curve, e da lì torniamo a casa infilandoci per l&#8217;ennesima volta nella bellissima Val Taleggio di cui ho già parlato altre volte.</p>
<h2>Punti di interesse</h2>
<p>Questo percorso è sicuramente indicato a chi ama arrampicarsi sui monti, godendosi la natura e le belle strade. I punti più turistici, nel senso classico del termine, sono i due bellissimi laghi, in particolare quello di Iseo.</p>
<h2>Un paio di foto&#8230;</h2>

<a href='http://www.foreverwild.it/2014/03/tra-bergamo-e-brescia-iseo-crocedomini-e-idro/mappa-iseo-e-idro-primo-giorno/'><img width="150" height="150" src="http://www.foreverwild.it/wp-content/uploads/2014/02/mappa-iseo-e-idro-primo-giorno-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="Mappa Iseo e Idro primo giorno" data-attachment-id="134" data-orig-file="http://www.foreverwild.it/wp-content/uploads/2014/02/mappa-iseo-e-idro-primo-giorno.png" data-orig-size="1152,549" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="Mappa Iseo e Idro primo giorno" data-image-description="&lt;p&gt;Mappa Iseo e Idro primo giorno&lt;/p&gt;
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<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> il 21 luglio 2010 ]</p>
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		<title>Vacanze in Umbria: quinto giorno &#8211; Le perle dell&#8217;Umbria</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Mar 2014 18:44:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele Della Torre]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari lunghi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.foreverwild.it/?p=87</guid>
		<description><![CDATA[[ originariamente pubblicato su micheledellatorre.net il 13 aprile 2010 ] Per il quinto giorno decidiamo di fare un percorso meno impegnativo di quelli precedenti che va toccare le cittadine più famose della regione: Gubbio e Assisi. Informazioni riassuntive Lunghezza: 200 km circa Tempo impiegato: 8h circa (comprese pause e visite) Itinerario in breve Per l&#8217;ultimo giorno riserviamo ...<p class="read-more"><a href="http://www.foreverwild.it/2014/03/vacanze-in-umbria-quinto-giorno-le-perle-dellumbria/">>>Leggi di più</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> il 13 aprile 2010 ]</p>
<p>Per il quinto giorno decidiamo di fare un percorso meno impegnativo di quelli precedenti che va toccare le cittadine più famose della regione: Gubbio e Assisi.</p>
<div id="attachment_175" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.foreverwild.it/wp-content/uploads/2014/03/umbria-quinto-giorno-mappa.png"><img class="size-medium wp-image-175" alt="Mappa Umbria quinto giorno" src="http://www.foreverwild.it/wp-content/uploads/2014/03/umbria-quinto-giorno-mappa-300x292.png" width="300" height="292" /></a><p class="wp-caption-text">Mappa Umbria quinto giorno</p></div>
<p><span id="more-87"></span></p>
<h2>Informazioni riassuntive</h2>
<ul>
<li>Lunghezza: 200 km circa</li>
<li>Tempo impiegato: 8h circa (comprese pause e visite)</li>
</ul>
<p><iframe style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m73!1m8!1m3!1d371651.64704267035!2d12.393951!3d43.303195!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m62!1i0!3e6!4m5!1s0x132ea08cea51c34f%3A0xce39eb2a884fc7f4!2sPerugia!3m2!1d43.1107168!2d12.3908279!4m5!1s0x132c21b3861f5425%3A0x96e22c718bd97e0d!2sL'osteria+Del+Bosco%2C+Strada+Tiberina+Nord%2C+06134+Perugia!3m2!1d43.157145!2d12.460866999999999!4m5!1s0x132c72921f8bd6ed%3A0xb58ea8ecb8e2e986!2sCitt%C3%A0+di+Castello+PG!3m2!1d43.46207!2d12.23889!4m5!1s0x132c6a9ebdbc4507%3A0x9ee600d9e65ad62!2sPietralunga+PG!3m2!1d43.4429522!2d12.4485893!4m5!1s0x132c3909a6a92db7%3A0xa5e7504e5ba40dbf!2sGubbio+PG!3m2!1d43.3505057!2d12.5737522!4m5!1s0x132c32996b42d38d%3A0xb4ba7e6a7554e005!2sGualdo+Tadino+PG!3m2!1d43.234139!2d12.782241299999999!4m5!1s0x132c2b26b8063d57%3A0x7ae5c5f17fa33d75!2sNocera+Umbra+PG!3m2!1d43.113495199999996!2d12.7875614!4m5!1s0x132e81ca0fbba8f1%3A0x4d70cd171ca3865c!2sValtopina+PG!3m2!1d43.058749999999996!2d12.7543697!4m5!1s0x132e9d33527024f1%3A0xd0981a7dd8fce3ac!2sAssisi+PG!3m2!1d43.0707017!2d12.6195966!4m5!1s0x132ea08cea51c34f%3A0xce39eb2a884fc7f4!2sPerugia!3m2!1d43.1107168!2d12.3908279!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1393170692195" height="450" width="600" frameborder="0"></iframe></p>
<h2>Itinerario in breve</h2>
<p>Per l&#8217;ultimo giorno riserviamo un itinerario più breve in modo da non affaticarci troppo prima del lungo tragitto di ritorno a casa.</p>
<p>Si parte dal b&amp;b in direzione nord: preferiamo non prendere la superstrada, ma costeggiarla fino a Umbertide, dove facciamo una breve sosta. Ci rimettiamo in sella e in pochi minuti arrivamo a Città di Castello.</p>
<p>Città di Castello è una cittadina molto viva e ben organizzata per il turismo però non mi ha impressionato particolarmente: per certi versi assomiglia a Como e mi sentivo un po&#8217; troppo a casa.</p>
<p>Ci dirigiamo verso Pietralunga imboccando una divertente strada tutte curve per poi arrivare a Gubbio giusto per il pranzo. Gubbio è un borgo che non richiede presentazioni ed è davvero bellissimo, così ci prendiamo un paio d&#8217;ore per visitarla, complice anche una debole pioggia che ci sconsiglia di riprendere la moto.</p>
<p>Il tempo migliora rapidamente, andiamo verso Gualdo Tadino dove facciamo una brevissima sosta, quindi continuamo verso sud passando Nocera Umbra e arrivando a Valtopina. Il tragitto verso Assisi è stata l&#8217;unica nota stonata di tutta la nostra permanenza in Umbria: strada stretta, abbastanza dissestata e parecchio sporca.</p>
<p>La città di San Francesco, però, ripaga abbondantemente questa piccola fatica: Assisi è davvero stupenda e si ha l&#8217;impressione di trovarsi ancora nel medioevo, ci si sente immersi nella Storia. L&#8217;unico piccolo appunto è dato dalla mancanza di parcheggi per le moto, che non abbiamo proprio trovato.</p>
<p>Giriamo un po&#8217; a piedi per la cittadina e torniamo al b&amp;b per l&#8217;ultima volta.</p>
<h2>Luoghi di interesse attraversati</h2>
<ul>
<li><a title="Umbertide" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Umbertide" target="_blank">Umbertide</a></li>
<li><a title="Città di Castello" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_di_Castello" target="_blank">Città di Castello</a></li>
<li><a title="Pietralunga" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pietralunga" target="_blank">Pietralunga</a></li>
<li><a title="Gubbio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gubbio" target="_blank">Gubbio</a></li>
<li><a title="Gualdo Tadino" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gualdo_Tadino" target="_blank">Gualdo Tadino</a></li>
<li><a title="Assisi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Assisi" target="_blank">Assisi</a></li>
</ul>
<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> il 13 aprile 2010 ]</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vacanze in Umbria: quarto giorno &#8211; Tra Umbria e Marche</title>
		<link>http://www.foreverwild.it/2014/03/vacanze-in-umbria-quarto-giorno-tra-umbria-e-marche/</link>
		<comments>http://www.foreverwild.it/2014/03/vacanze-in-umbria-quarto-giorno-tra-umbria-e-marche/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Mar 2014 18:44:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele Della Torre]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari lunghi]]></category>

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		<description><![CDATA[[ originariamente pubblicato su micheledellatorre.net il 12 aprile 2010 ] Il terzo itinerario è stato il più impegnativo della vacanza e si svolge tra Umbria e Marche, passando da Spoleto e Norcia per arrivare agli irreali Piani di Castelluccio. Informazioni riassuntive Lunghezza: 310 km circa Tempo impiegato: 12h circa (comprese pause e visite) Visualizzazione ingrandita della mappa Itinerario ...<p class="read-more"><a href="http://www.foreverwild.it/2014/03/vacanze-in-umbria-quarto-giorno-tra-umbria-e-marche/">>>Leggi di più</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> il 12 aprile 2010 ]</p>
<p>Il terzo itinerario è stato il più impegnativo della vacanza e si svolge tra Umbria e Marche, passando da Spoleto e Norcia per arrivare agli irreali Piani di Castelluccio.</p>
<div id="attachment_176" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.foreverwild.it/wp-content/uploads/2014/03/umbria-quarto-giorno-mappa.png"><img class="size-medium wp-image-176" alt="Mappa Umbria quarto giorno" src="http://www.foreverwild.it/wp-content/uploads/2014/03/umbria-quarto-giorno-mappa-300x224.png" width="300" height="224" /></a><p class="wp-caption-text">Mappa Umbria quarto giorno</p></div>
<p><span id="more-83"></span></p>
<h2>Informazioni riassuntive</h2>
<ul>
<li>Lunghezza: 310 km circa</li>
<li>Tempo impiegato: 12h circa (comprese pause e visite)</li>
</ul>
<p><iframe src="https://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=s_d&amp;saddr=Perugia,+Perugia+(Umbria)&amp;daddr=deruta+to:bastardo+to:spoleto+to:caso+to:cascia+to:norcia+to:Castelluccio,+Norcia+Perugia,+Umbria,+Italia+to:visso+to:spoleto+to:trevi+to:perugia&amp;geocode=FQp9kgIdFRe9ACldk5qiah4sEzFgq-XjkCwIBA%3BFR7WjwIdmYq9ACm_4BiAlKIuEzFy9BWJ7LAmsw%3BFTEojgIdaqW_ACk34c3LY5EuEzGgv2VzsXhb5w%3BFTbXiwIdZaTBACnNpo-GjfMuEzEgrOXjkCwIBA%3BFdmuiwIdnjLEACljL4q44V4uEzFiz3fVVB2diw%3BFSRIiwIdrI7GACktYMsnSUIuEzFgqeXjkCwIBA%3BFYWLjAId4FDIACn7JOLptWsuEzEgq-XjkCwIBA%3BFVmEjQIdSYHJACk98tDsHBMuEzHQuMGDkywICg%3BFcMsjwIdsBXHAClHSu9gEHEuEzHgkuXjkCwIBA%3BFTbXiwIdZaTBACnNpo-GjfMuEzEgrOXjkCwIBA%3BFYMbjgId8FfCACl1jTUGAIkuEzFQrOXjkCwIBA%3BFQp9kgIdFRe9ACldk5qiah4sEzFgq-XjkCwIBA&amp;hl=it&amp;mra=ls&amp;dirflg=h&amp;sll=42.892064,12.801819&amp;sspn=0.612724,1.419983&amp;ie=UTF8&amp;t=m&amp;ll=42.892064,12.785339&amp;spn=0.612724,1.419983&amp;output=embed" height="350" width="425" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe><br />
<small><a style="color: #0000ff; text-align: left;" href="https://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=embed&amp;saddr=Perugia,+Perugia+(Umbria)&amp;daddr=deruta+to:bastardo+to:spoleto+to:caso+to:cascia+to:norcia+to:Castelluccio,+Norcia+Perugia,+Umbria,+Italia+to:visso+to:spoleto+to:trevi+to:perugia&amp;geocode=FQp9kgIdFRe9ACldk5qiah4sEzFgq-XjkCwIBA%3BFR7WjwIdmYq9ACm_4BiAlKIuEzFy9BWJ7LAmsw%3BFTEojgIdaqW_ACk34c3LY5EuEzGgv2VzsXhb5w%3BFTbXiwIdZaTBACnNpo-GjfMuEzEgrOXjkCwIBA%3BFdmuiwIdnjLEACljL4q44V4uEzFiz3fVVB2diw%3BFSRIiwIdrI7GACktYMsnSUIuEzFgqeXjkCwIBA%3BFYWLjAId4FDIACn7JOLptWsuEzEgq-XjkCwIBA%3BFVmEjQIdSYHJACk98tDsHBMuEzHQuMGDkywICg%3BFcMsjwIdsBXHAClHSu9gEHEuEzHgkuXjkCwIBA%3BFTbXiwIdZaTBACnNpo-GjfMuEzEgrOXjkCwIBA%3BFYMbjgId8FfCACl1jTUGAIkuEzFQrOXjkCwIBA%3BFQp9kgIdFRe9ACldk5qiah4sEzFgq-XjkCwIBA&amp;hl=it&amp;mra=ls&amp;dirflg=h&amp;sll=42.892064,12.801819&amp;sspn=0.612724,1.419983&amp;ie=UTF8&amp;t=m&amp;ll=42.892064,12.785339&amp;spn=0.612724,1.419983">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small></p>
<h2>Itinerario in breve</h2>
<p>Partiamo da Perugia e imbocchiamo la superstrada E45 in direzione sud fino all&#8217;uscita di Ripabianca, da dove prendiamo la SP415. Ci fermiamo per una stupidissima, e quindi fondamentale, foto sotto il cartello che indica l&#8217;inizio del paese di Bastardo e poi arrivare, costeggiando gli onnipresenti campi di girasole, fino a Spoleto, dove ci prendiamo un paio d&#8217;ore per visitarla con calma. (In realtà ci siamo persi per i vicoli e abbiamo impiegato parecchio a ritrovare le moto&#8230;)</p>
<p>Risaliamo in sella e ci dirigiamo verso il centro di Caso e quindi Cascia: tra una curva e l&#8217;altra cogliamo l&#8217;occasione per mangiare un panino, ma il tempo stringe e così siamo costretti a saltare la visita al paese di Santa Rita e puntiamo diritti verso Norcia, dove invece facciamo una sosta.</p>
<p>Norcia segna l&#8217;inizio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e iniziamo la salita fino ai Piani di Castelluccio: in vetta veniamo accolta da cavalli liberi di muoversi e un paesaggio davvero insolito, con montagne insolitamente dolci e con pochissima vegetazione.</p>
<p>Iniziamo la discesa verso Visso, dove troviamo, finalmente, un distributore di benzina e torniamo a Spoleto tramite la fantastica SP209.</p>
<p>Facciamo una breve sosta a Trevi per poi tornare in albergo.</p>
<h2>Luoghi di interesse attraversati</h2>
<ul>
<li><a title="Spoleto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spoleto" target="_blank">Spoleto</a></li>
<li><a title="Cascia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cascia" target="_blank">Cascia</a></li>
<li><a title="Norcia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Norcia" target="_blank">Norcia</a></li>
<li><a title="Piani di Castelluccio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piani_di_Castelluccio" target="_blank">Piani di Castelluccio</a></li>
<li><a title="Trevi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trevi" target="_blank">Trevi</a></li>
</ul>
<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> il 12 aprile 2010 ]</p>
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		<title>Vacanze in Umbria: terzo giorno &#8211; Tra Umbria e Lazio</title>
		<link>http://www.foreverwild.it/2014/03/vacanze-in-umbria-terzo-giorno-tra-umbria-e-lazio/</link>
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		<pubDate>Sat, 01 Mar 2014 18:42:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele Della Torre]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari lunghi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.foreverwild.it/?p=81</guid>
		<description><![CDATA[[ originariamente pubblicato su micheledellatorre.net l&#8217;11 aprile 2010 ] Il secondo itinerario che abbiamo fatto si svolge tra Umbria e Lazio, attraverso gli onnipresenti campi di girasole. Mi scuso se pubblico con un &#8220;leggero&#8221; ritardo questa serie di post, ma sono stato decisamente impegnato: essendo passato molto tempo, non riuscirò a dare una descrizione dettagliatissima del percoso. Informazioni ...<p class="read-more"><a href="http://www.foreverwild.it/2014/03/vacanze-in-umbria-terzo-giorno-tra-umbria-e-lazio/">>>Leggi di più</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> l&#8217;11 aprile 2010 ]</p>
<p>Il secondo itinerario che abbiamo fatto si svolge tra Umbria e Lazio, attraverso gli onnipresenti campi di girasole.<br />
Mi scuso se pubblico con un &#8220;leggero&#8221; ritardo questa serie di post, ma sono stato decisamente impegnato: essendo passato molto tempo, non riuscirò a dare una descrizione dettagliatissima del percoso.</p>
<div id="attachment_177" style="width: 231px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.foreverwild.it/wp-content/uploads/2014/03/umbria-terzo-giorno-mappa.png"><img class="size-medium wp-image-177" alt="Mappa Umbria terzo giorno" src="http://www.foreverwild.it/wp-content/uploads/2014/03/umbria-terzo-giorno-mappa-221x300.png" width="221" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Mappa Umbria terzo giorno</p></div>
<p><span id="more-81"></span></p>
<h2>Informazioni riassuntive</h2>
<ul>
<li>Lunghezza: 250 km circa</li>
<li>Tempo impiegato: 10h circa (comprese pause e visite)</li>
</ul>
<p><iframe style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m69!1m8!1m3!1d374564.3361373335!2d12.200317!3d42.824617!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m58!1i0!3e6!4m5!1s0x132ea08cea51c34f%3A0xce39eb2a884fc7f4!2sPerugia!3m2!1d43.1107168!2d12.3908279!4m3!3m2!1d42.941846999999996!2d12.014235999999999!4m5!1s0x132eb7d1586e1f07%3A0xbea6ac12c2387160!2sOspedaletto+TR!3m2!1d42.8346972!2d12.219997999999999!4m5!1s0x132ecd06ba76106b%3A0x52122993d30fa840!2sOrvieto+TR!3m2!1d42.7185068!2d12.1107446!4m5!1s0x13292c2196c13ab7%3A0xb4f9de818d893a92!2sBolsena+VT!3m2!1d42.644203499999996!2d11.9864377!4m5!1s0x13292a81811f526d%3A0xfc551dde00eaa30a!2sMontefiascone+VT!3m2!1d42.540237499999996!2d12.0337914!4m3!3m2!1d42.627390999999996!2d12.095260999999999!4m5!1s0x132ec0462a773d29%3A0xa67937b27e7cbdd2!2sTodi+PG!3m2!1d42.7819352!2d12.4065686!4m5!1s0x132ea2948018e0bf%3A0xb326b0ec8915f472!2sDeruta+PG!3m2!1d42.9808942!2d12.421785!4m5!1s0x132ea08cea51c34f%3A0xce39eb2a884fc7f4!2sPerugia!3m2!1d43.1107168!2d12.3908279!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1393169881269" height="450" width="600" frameborder="0"></iframe></p>
<h2>Itinerario in breve</h2>
<p>Partiamo da Perugia e la noiosa SR220 fino a Città della Pieve, dove ci fermiamo brevemente; da qui ci dirigiamo verso Montegabbione, quindi Ospedaletto e Orvieto lungo una bellissima strada tutta curve.</p>
<p>Ci fermiamo a Oriveto per il pranzo e cogliamo l&#8217;occasione per visitare la città; quando ripartiamo la temperatura inizia ad essere davvero elevata e per non rischiare di disidratarsi è necessario bere spesso: la soluzione migliore è avere nel bauletto una bottiglia d&#8217;acqua.</p>
<p>Ci dirigiamo verso Bolsena e quindi verso Montefiascone; lungo questo tratto di strada andiamo a visitare il cimitero di guerra di Bolsena, dove riposano centinaia di soldati.</p>
<p>La destinazione seguente è Bagnoregio, costeggiamo poi il lago di Corbara sulla SR448, una delle più belle strade di tutta la vacanza: larghissima, pulita, con pochissimo traffico, una quantità industriale di curve e un paesaggio stupendo: cosa volere di più?</p>
<p>Arriviamo a Todi, visitiamo la cittadina e poi torniamo in albergo facendo la superstrada.</p>
<h2>Luoghi di interesse attraversati</h2>
<ul>
<li><a title="Città della Pieve" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_della_Pieve" target="_blank">Città della Pieve</a></li>
<li><a title="Montegabbione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Montegabbione" target="_blank">Montegabbione</a></li>
<li><a title="Orvieto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Orvieto" target="_blank">Orvieto</a></li>
<li><a title="Bolsena" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bolsena" target="_blank">Bolsena</a></li>
<li><a title="Todi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Todi" target="_blank">Todi</a></li>
</ul>
<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> l&#8217;11 aprile 2010 ]</p>
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		<item>
		<title>Vacanze in Umbria: secondo giorno &#8211; Tra Umbria e Toscana</title>
		<link>http://www.foreverwild.it/2014/03/vacanze-in-umbria-secondo-giorno-tra-umbria-e-toscana/</link>
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		<pubDate>Sat, 01 Mar 2014 18:40:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele Della Torre]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari lunghi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.foreverwild.it/?p=77</guid>
		<description><![CDATA[[ originariamente pubblicato su micheledellatorre.net il 28 marzo 2010 ] Il primo itinerario che abbiamo fatto si svolge tra Umbria e Toscana, attraverso i campi di girasole e passando dai centri di Chiusi, Chianciano Terme e Montepulciano, cogliendo l&#8217;occasione per arrivare in vetta al Monte Amiata. Informazioni riassuntive Lunghezza: 280 km circa Tempo impiegato: 12h circa (comprese pause e ...<p class="read-more"><a href="http://www.foreverwild.it/2014/03/vacanze-in-umbria-secondo-giorno-tra-umbria-e-toscana/">>>Leggi di più</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> il 28 marzo 2010 ]</p>
<p>Il primo itinerario che abbiamo fatto si svolge tra Umbria e Toscana, attraverso i campi di girasole e passando dai centri di Chiusi, Chianciano Terme e Montepulciano, cogliendo l&#8217;occasione per arrivare in vetta al Monte Amiata.</p>
<div id="attachment_174" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.foreverwild.it/wp-content/uploads/2014/03/umbria-secondo-giorno-mappa.png"><img class="size-medium wp-image-174" alt="Mappa Umbria secondo giorno" src="http://www.foreverwild.it/wp-content/uploads/2014/03/umbria-secondo-giorno-mappa-300x189.png" width="300" height="189" /></a><p class="wp-caption-text">Mappa Umbria secondo giorno</p></div>
<p><span id="more-77"></span></p>
<h2>Informazioni riassuntive</h2>
<ul>
<li>Lunghezza: 280 km circa</li>
<li>Tempo impiegato: 12h circa (comprese pause e visite)</li>
</ul>
<p><iframe src="https://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=s_d&amp;saddr=perugia&amp;daddr=Via+Santa+Giuliana+%4043.133800,+12.237840+to:monte+del+lago+to:chiusi+to:abbadia+san+salvatore+to:42.8891732,11.5318468+to:castel+del+piano+SI+to:43.0615682,11.6037972+to:pienza+to:castiglione+del+lago+to:lisciano+niccone+to:castel+rigone+to:mantignana+to:perugia&amp;geocode=FT3RkQIdrBG9AClPw1HqjKAuEzH0x0-IKus5zg%3BFWgrkgIdELy6AA%3BFQJYkgId-Zq5ACnLZh2I_wEsEzGwZYWFkywICg%3BFV9dkAIdR0O2ACnJE_aT2VEpEzEGfN6Tu4VTVg%3BFRdTjgIdTCGyAClp-GH9MRUpEzERHGn713RWgg%3BFdVvjgIdRvavAClbc-CspRIpEzEYYemyY3L2Nw%3BFdIdjwIdmFWvACnzrNLMsBIpEzGMNPS4OC70ZQ%3BFUARkQIdVQ-xACkZ0a-z6GUpEzFziTSLRkUQsQ%3BFUpPkQIdmy-yAClVid3DCWcpEzHX2jwCoIvDPg%3BFbIOkgId4NW3ACm_ULmQGlUpEzFObHAlpzc0Sg%3BFXrmkwIdzkW5ACmnTL7okgYsEzGoxa0dLjtJpQ%3BFYUmkwId5YO6ACkFSA9gbgMsEzFgtUdakywICg%3BFVCQkgIdXHi7ACGTv6g94aY0SSljF-tyGx0sEzGTv6g94aY0SQ%3BFT3RkQIdrBG9AClPw1HqjKAuEzH0x0-IKus5zg&amp;hl=it&amp;mra=ls&amp;via=5,7&amp;dirflg=h&amp;sll=43.06702,11.960485&amp;sspn=0.618012,1.419983&amp;ie=UTF8&amp;t=m&amp;ll=43.084937,11.942139&amp;spn=0.70208,1.167297&amp;z=9&amp;output=embed" height="350" width="425" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe><br />
<small><a style="color: #0000ff; text-align: left;" href="https://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=embed&amp;saddr=perugia&amp;daddr=Via+Santa+Giuliana+%4043.133800,+12.237840+to:monte+del+lago+to:chiusi+to:abbadia+san+salvatore+to:42.8891732,11.5318468+to:castel+del+piano+SI+to:43.0615682,11.6037972+to:pienza+to:castiglione+del+lago+to:lisciano+niccone+to:castel+rigone+to:mantignana+to:perugia&amp;geocode=FT3RkQIdrBG9AClPw1HqjKAuEzH0x0-IKus5zg%3BFWgrkgIdELy6AA%3BFQJYkgId-Zq5ACnLZh2I_wEsEzGwZYWFkywICg%3BFV9dkAIdR0O2ACnJE_aT2VEpEzEGfN6Tu4VTVg%3BFRdTjgIdTCGyAClp-GH9MRUpEzERHGn713RWgg%3BFdVvjgIdRvavAClbc-CspRIpEzEYYemyY3L2Nw%3BFdIdjwIdmFWvACnzrNLMsBIpEzGMNPS4OC70ZQ%3BFUARkQIdVQ-xACkZ0a-z6GUpEzFziTSLRkUQsQ%3BFUpPkQIdmy-yAClVid3DCWcpEzHX2jwCoIvDPg%3BFbIOkgId4NW3ACm_ULmQGlUpEzFObHAlpzc0Sg%3BFXrmkwIdzkW5ACmnTL7okgYsEzGoxa0dLjtJpQ%3BFYUmkwId5YO6ACkFSA9gbgMsEzFgtUdakywICg%3BFVCQkgIdXHi7ACGTv6g94aY0SSljF-tyGx0sEzGTv6g94aY0SQ%3BFT3RkQIdrBG9AClPw1HqjKAuEzH0x0-IKus5zg&amp;hl=it&amp;mra=ls&amp;via=5,7&amp;dirflg=h&amp;sll=43.06702,11.960485&amp;sspn=0.618012,1.419983&amp;ie=UTF8&amp;t=m&amp;ll=43.084937,11.942139&amp;spn=0.70208,1.167297&amp;z=9">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small><br />
<small><a style="color: #0000ff; text-align: left;" href="https://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=embed&amp;saddr=perugia&amp;daddr=Via+Santa+Giuliana+%4043.133800,+12.237840+to:monte+del+lago+to:chiusi+to:abbadia+san+salvatore+to:42.8891732,11.5318468+to:castel+del+piano+SI+to:43.0615682,11.6037972+to:pienza+to:castiglione+del+lago+to:lisciano+niccone+to:castel+rigone+to:mantignana+to:perugia&amp;geocode=FT3RkQIdrBG9AClPw1HqjKAuEzH0x0-IKus5zg%3BFWgrkgIdELy6AA%3BFQJYkgId-Zq5ACnLZh2I_wEsEzGwZYWFkywICg%3BFV9dkAIdR0O2ACnJE_aT2VEpEzEGfN6Tu4VTVg%3BFRdTjgIdTCGyAClp-GH9MRUpEzERHGn713RWgg%3BFdVvjgIdRvavAClbc-CspRIpEzEYYemyY3L2Nw%3BFdIdjwIdmFWvACnzrNLMsBIpEzGMNPS4OC70ZQ%3BFUARkQIdVQ-xACkZ0a-z6GUpEzFziTSLRkUQsQ%3BFUpPkQIdmy-yAClVid3DCWcpEzHX2jwCoIvDPg%3BFbIOkgId4NW3ACm_ULmQGlUpEzFObHAlpzc0Sg%3BFXrmkwIdzkW5ACmnTL7okgYsEzGoxa0dLjtJpQ%3BFYUmkwId5YO6ACkFSA9gbgMsEzFgtUdakywICg%3BFVCQkgIdXHi7ACGTv6g94aY0SSljF-tyGx0sEzGTv6g94aY0SQ%3BFT3RkQIdrBG9AClPw1HqjKAuEzH0x0-IKus5zg&amp;hl=it&amp;mra=ls&amp;via=5,7&amp;dirflg=h&amp;sll=43.06702,11.960485&amp;sspn=0.618012,1.419983&amp;ie=UTF8&amp;t=m&amp;ll=43.11953,12.11586&amp;spn=0.617486,1.419983">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small></p>
<h2>Itinerario in breve</h2>
<p>Partiamo da Perugia e imbocchiamo la superstrada fino a Magione, per arrivare al piccolo e caratteristico Monte del Lago da dove si può ammirare il poco profondo Trasimeno.<br />
Costeggiando lo specchio d&#8217;acqua passiamo San Savino e Sant&#8217;Arcangelo per arrivare a Chiusi, dove ci fermiamo brevemente nei giardini della cittadina.<br />
Ripartiamo attraversando i campi di girasole e arriviamo a Chianciano Terme; durante questo tragitto ho avuto un piccolo incoveniente, cioè un&#8217;ape ha deciso di infilarsi nel colletto della giacca e pungermi subito sotto il collo, quindi il luogo che più ho apprezzato di Chianciano è stata la farmacia in cui ho comprato una crema per alleviare il prurito.<br />
Puntiamo verso Abbadia San Salvatore facendo un tratto di superstrada molto veloce da cui iniziamo a salire; ci fermiamo a mangiare un piatto di pici, quindi continuiamo a salire verso la vetta del Monte Amiata.</p>
<p>L&#8217;itinerario prosegue scendendo verso Castel del Piano, dirigendosi poi verso la val d&#8217;Orcia con i centri di Castiglione D&#8217;Orcia e San Quirico D&#8217;Orcia; si prosegue quindi verso Pienza.</p>
<p>Pienza è il paese che mi è piaciuto di più in tutta la vacanza: non molto grande e terribilmente &#8220;tipico&#8221;, ha un fascino davvero indescrivibile.</p>
<p>Ripartiamo per Montepulciano, dove ci fermiamo brevemente, per poi andare verso Castiglione del Lago che non riusciamo a visitare per mancanza di tempo; nel frattempo vengo punto una seconda volta da una vespa che ripete l&#8217;impresa di entrare nella giacca.</p>
<p>Ceniamo nella trattoria <a title="Lo Scoiattolo" href="http://www.lo-scoiattolo.it/" target="_blank">Lo Scoiattolo</a> di Lisciano Niccone, che avevo scoperto durante una trasferta di lavoro: piatti abbondantissimi, servizio ottimo e prezzi onesti, decisamente consigliato.</p>
<p>Ormai si era fatto buio e abbiamo avuto l&#8217;idea brillante di passare per Lisciano Niccone e fare una strada stretta e non illuminata per tornare a Perugia, mentre in lontananza si vedevano lampi e fulmini. Con molta prudenza rientriamo e andiamo a dormire.</p>
<h2>Luoghi di interesse attraversati</h2>
<ul>
<li><a title="Lago Trasimeno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lago_Trasimeno" target="_blank">Lago Trasimento</a></li>
<li><a title="Chiusi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chiusi" target="_blank">Chiusi</a></li>
<li><a title="Chianciano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chianciano" target="_blank">Chianciano</a></li>
<li><a title="Monte Amiata" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Amiata" target="_blank">Monte Amiata</a></li>
<li><a title="Val d'Orcia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Val_d%27Orcia" target="_blank">Val d&#8217;Orcia</a></li>
<li><a title="Pienza" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pienza" target="_blank">Pienza</a></li>
<li><a title="Montepulciano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Montepulciano" target="_blank">Montepulciano</a></li>
<li><a title="Castiglione del Lago" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Castiglione_del_Lago" target="_blank">Castiglione del Lago</a></li>
</ul>
<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> il 28 marzo 2010 ]</p>
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		<item>
		<title>Vacanze in Umbria: preparativi e primo giorno</title>
		<link>http://www.foreverwild.it/2014/03/vacanze-in-umbria-preparativi-e-primo-giorno/</link>
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		<pubDate>Sat, 01 Mar 2014 18:39:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele Della Torre]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari lunghi]]></category>

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		<description><![CDATA[[ originariamente pubblicato su micheledellatorre.net il 22 agosto 2009 ] Io e Alex abbiamo scelto di trascorrere una settimana in Umbria in moto.L&#8217;idea era quella di trovare un posto dove dormire a Perugia e da lì ogni giorno seguire un itinerario diverso.Dedicherò un post per ogni giornata; inizierò parlando dei preparativi prima della partenza e del primo ...<p class="read-more"><a href="http://www.foreverwild.it/2014/03/vacanze-in-umbria-preparativi-e-primo-giorno/">>>Leggi di più</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> il 22 agosto 2009 ]</p>
<p>Io e Alex abbiamo scelto di trascorrere una settimana in Umbria in moto.L&#8217;idea era quella di trovare un posto dove dormire a Perugia e da lì ogni giorno seguire un itinerario diverso.Dedicherò un post per ogni giornata; inizierò parlando dei preparativi prima della partenza e del primo giorno.</p>
<p><span id="more-85"></span></p>
<h2>Informazioni riassuntive globali</h2>
<ul>
<li>Lunghezza: 2250 km circa da Cernobbio a Cernobbio</li>
<li>Tempo impiegato: 6 giorni</li>
</ul>
<h2>Prima della partenza</h2>
<p>Durante la penultima settimana di luglio, faccio un controllo generale alla moto per non rischiare di avere problemi durante la vacanza.<br />
Le gomme di primo equipaggiamento avrebbero retto ancora poco, così faccio montare una coppia di Metzler z6: pneumatici con una buona tenuta di strada e con una eccellente durata.<br />
Uscito dal gommista porto direttamente la moto dal concessionario per il tagliando di routine e sfrutto l&#8217;occasione per aumentare un po&#8217; il precarico dell&#8217;ammortizzatore posteriore perchè a pieno carico avevo notato che tendeva a sedersi un po&#8217; troppo.</p>
<p>Io e Alex ci troviamo a casa mia e in un pomeriggio pianifichiamo i 4 itinerari da seguire una volta arrivati a destinazione: stampo le cartine e li imposto nel navigatore. Abbiamo preso spunto dai percorsi proposti dal sito <a href="http://www.umbriainmoto.net" target="_blank">http://www.umbriainmoto.net</a> e poi li abbiamo adattati alla nostre esigenze.</p>
<p>Carico le valigie laterali cercando di bilanciare il carico il più possibile e tenendo a portata di mano il completo antipioggia e un maglione. Ho cercato di tenere il bauletto abbastanza vuoto in modo da poterci mettere il casco durante le soste.</p>
<h2>Primo giorno: domenica 9 agosto 2009</h2>
<ul>
<li>Lunghezza: 520 km circa</li>
<li>Tempo impiegato: 11.30 h (comprese le soste)</li>
</ul>
<p><iframe style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m35!1m12!1m3!1d2916490.2507425277!2d8.495968787836906!3d44.45090273074657!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m20!1i0!3e6!4m5!1s0x47869d820e8db009%3A0xd00de4483b716aaa!2sCernobbio+CO!3m2!1d45.8403609!2d9.0753065!4m5!1s0x132a56a680d2d6ad%3A0x93d57917efc72a03!2sFirenze!3m2!1d43.7710332!2d11.2480006!4m5!1s0x132ea08cea51c34f%3A0xce39eb2a884fc7f4!2sPerugia!3m2!1d43.1107168!2d12.3908279!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1393169156011" height="450" width="600" frameborder="0"></iframe><br />
La giornata si prospettava poco emozionante già prima di partire: l&#8217;obiettivo era quello di arrivare a Perugia entro sera facendo solo autostrade o superstrade.</p>
<p>Ci troviamo poco prima delle 8:00 all&#8217;ormai classico distributore di Grandate, facciamo il pieno e prendiamo l&#8217;autostrada. Passiamo Milano senza intoppi particolari, poi nei pressi di Lodi inizia a piovere, ma con la tuta antipioggia non è un grosso problema, anche perchè dopo una ventina di minuti torna il sole.<br />
Procediamo con calma arrivando a Firenze verso le 12:00 dove ci fermiamo a mangiare e cogliamo l&#8217;occasione per fare un giretto nel bellissimo centro storico.<br />
Alle 16:00 circa ripartiamo con il cielo che non promette nulla di buono, infatti da lì a poco inizia a piovere molto forte e così arriviamo al b&amp;b solo dopo le 19.</p>
<h2>Punti di interesse</h2>
<p>E&#8217; tutta autostrada, quindi non ci sarebbe niente di bello da vedere, a meno che non si abbia una grande passione per gli Autogrill.<br />
Ci si può fermare in una qualsiasi delle grandi città che si trovano lungo il percorso, noi abbiamo scelto Firenze perchè era ottima per il pranzo: chiaramente poche ore sono appena sufficienti per assaggiare le bellezze del capoluogo fiorentino.</p>
<p>(In questo post non metto foto, le uniche che ho fatto sono state scattate e Firenze e sicuramente ne potrete trovare nella rete di molto migliori <img src="http://www.foreverwild.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" />  )</p>
<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> il 22 agosto 2009 ]</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Basso Piemonte e Liguria</title>
		<link>http://www.foreverwild.it/2014/02/basso-piemonte-e-liguria/</link>
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		<pubDate>Sun, 23 Feb 2014 16:13:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele Della Torre]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari lunghi]]></category>

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		<description><![CDATA[[ originariamente pubblicato su micheledellatorre.net il 06 agosto 2009 ] Con colpevole ritardo pubblico il report del primo vero weekend completo che abbiamo fatto in moto io e Alex tra il 3 e il 5 luglio: un bel giro tra basso Piemonte, Francia e Liguria. L&#8217;itinerario è lunghetto e in due giorni è davvero tirato, nel senso ...<p class="read-more"><a href="http://www.foreverwild.it/2014/02/basso-piemonte-e-liguria/">>>Leggi di più</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> il 06 agosto 2009 ]</p>
<p>Con colpevole ritardo pubblico il report del primo vero weekend completo che abbiamo fatto in moto io e Alex tra il 3 e il 5 luglio: un bel giro tra basso Piemonte, Francia e Liguria.<br />
L&#8217;itinerario è lunghetto e in due giorni è davvero tirato, nel senso che si fa tutta la strada con la dovuta calma, ma si ha pochissimo tempo per fermarsi e visitare i vari luoghi.<span id="more-51"></span></p>
<h2>Informazioni riassuntive</h2>
<ul>
<li>Lunghezza: 900 km circa da Cernobbio a Cernobbio</li>
<li>Tempo impiegato: 3 giorni</li>
</ul>
<h2>Prima della partenza</h2>
<p>Vista la nostra vocazione turistica e con l&#8217;idea di fare le vacanze di agosto in moto, era abbastanza strano il fatto che io non avessi nessun tipo di borsa o valigia per la moto, così sono andato da un rivenditore Givi e sono tornato a casa con il bauletto V46 da 46 litri, una coppia di borse E41 e tutti i supporti necessari per il montaggio.<br />
Montare il bauletto e il relativo supporto è stato relativamente semplice, mentre per le valigie laterali è stato decisamente più complicato e per questo mio padre si merita un ringraziamento visto che ha fatto tutto il lavoro da solo.<br />
Non è stato banale trovare una soluzione per le frecce, perché le borse laterali non permettono di tenerle nella posizione originale; secondo la Givi andrebbero rilocate sotto la piastra del bauletto, ma l&#8217;idea non era di mio gradimento: i cavi sono troppo corti e quindi sarebbe stato necessario prolungarli e, soprattutto, l&#8217;estetica della moto ne risente davvero troppo.<br />
Alla fine ho optato per fare due nuovi fori sui lati del porta targa originale, pochi centimetri sotto i fori di serie, così che si noti davvero poco tutto il lavoro fatto.<br />
Ho comprato anche un borsello porta navigatore universale, sempre della Givi, da attaccare al manubrio tramite due strisce di velcro in cui ho inserito un Tom Tom XL: per una volta siamo riusciti a non perderci.</p>
<h2>Primo giorno: venerdì</h2>
<p><iframe style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m29!1m12!1m3!1d719019.9862211003!2d7.97611414606767!3d45.25442867030892!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m14!1i0!3e6!4m5!1s0x47869c481027ed63%3A0xb99b96af785ff524!2sComo+CO!3m2!1d45.8080597!2d9.0851765!4m5!1s0x12d2b36d1f25f315%3A0xae82aa8ed7331423!2sAlba+CN!3m2!1d44.7009153!2d8.0356911!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1393166547274" height="450" width="600" frameborder="0"></iframe><br />
Durante questo primo giorno il nostro scopo era semplicemente quello di arrivare in un luogo comodo per iniziare l&#8217;itinerario vero e proprio l&#8217;indomani.<br />
Prima di partire riempio in qualche modo le borse, mettendo tutto quello che potrebbe servire per un weekend (e qualcosa in più) e alla fine avevo ancora parecchio spazio a disposizione, soprattutto nel bauletto.<br />
Alle 18:00 ci troviamo al benzinaio di Tavernola, dove facciamo il pieno, e imbocchiamo l&#8217;autostrada direzione Genova, quindi Alessandria e poi Asti. Il tragitto non è particolarmente bello o emozionante&#8230; insomma, è autostrada e basta, che scorre molto velocemente, eccezion fatta per l&#8217;immancabile traffico pesantissimo sulla tangenziale ovest di Milano.<br />
Da Asti arriviamo ad Alba, sempre su strade molto veloci, dove ci fermiamo per la notte in un bed and breakfast.</p>
<h2>Secondo giorno: sabato</h2>
<p><iframe style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m43!1m8!1m3!1d731685.8603412196!2d8.000793!3d44.245199!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m32!1i0!3e6!4m5!1s0x12d2b36d1f25f315%3A0xae82aa8ed7331423!2sAlba+CN!3m2!1d44.7009153!2d8.0356911!4m5!1s0x12cd6938c78138a7%3A0x135d6bcb1726e647!2sCuneo+CN!3m2!1d44.3844766!2d7.5426711!4m5!1s0x12cded8f4abeb795%3A0xd833ac5bc1e1bc5a!2sVentimiglia+IM!3m2!1d43.7912366!2d7.6075864!4m5!1s0x12d2e2194379ba8d%3A0xe35a73e8b9959237!2sSavona+SV!3m2!1d44.2975603!2d8.4645!4m5!1s0x12d2d96ea00f442f%3A0xa9c32ad23612f2d9!2sMioglia+SV!3m2!1d44.4896591!2d8.4114185!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1393166604694" height="450" width="600" frameborder="0"></iframe><br />
Ci svegliamo e verso le 8:00 facciamo un&#8217;abbondante colazione, così da essere in sella il prima possibile visto che ci attendeva una lunga gita.<br />
Partiamo verso Cuneo seguendo la statale, dove ci ci fermiamo rapidamente per rifornire le moto e, dopo qualche kilometro, iniziamo la salita verso Tende che dopo Limone Piemonte diventa davvero entusiasmante grazie ad un asfalto perfetto e i tornanti molto larghi.<br />
Occhio agli autovelox, ne abbiamo incontrato uno mobile piazzato nel classico posto inutile ai fini della prevenzione, ma ottimo per far cassa.<br />
Per arrivare in Francia prendiamo il tunnel posto a 1300 metri d&#8217;altezza (arrivare in vetta al Colle di Tenda è una faccenda parecchio complicata che coinvolge un lungo tratto sterrato) e iniziamo la lunga e piacevole discesa verso Ventimiglia per poi puntare a Sanremo prendendo la litoranea (che traffico!), dove arriviamo poco prima delle 13:00.<br />
Sosta per il pranzo in una pizzeria e breve giro per la cittadina; quando ripartiamo il cielo inizia ad essere scuro e dopo pochi minuti siamo costretti a fermarci e mettere le tute antipioggia.<br />
Il trasferimento è lentissimo: traffico pesante e la pioggia non aiutava di certo, così arriviamo a Savona, dopo qualche altra breve sosta, poco prima delle 18:00.<br />
Facciamo un giretto nella zona del porto e verso le 19:00 ripartiamo per Mioglia, un paesino un po&#8217; sperduto sugli appennini tra Liguria e Piemonte dove avevamo prenotato il bed and breakfast.<br />
La sera usciamo a mangiare qualcosa e poi ci fermiamo un po&#8217; ad ascoltare un concerto in piazza a Mioglia.</p>
<h2>Terzo giorno: domenica</h2>
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Poco prima che suonasse la sveglia veniamo svegliati da fortissimi tuoni e inizia a piovere a dirotto; non ci demoralizziamo troppo e mentre facciamo colazione esce il sole.<br />
Ci dirigiamo verso Cairo Montenotte dove facciamo rifornimento per poi andare verso nord passando da Castelletto Uzzone, Cortemilia e Bubbio; nei pressi di Bistagno cambiamo direzione puntando verso Dego.<br />
Da Dego si risale passando da Sassello e Melazzo per arrivare ad Acqui Terme.<br />
Questo lungo itinerario ci ha impegnato tutta la mattina e si tratta di un percorso decisamente consigliato a tutti i motociclisti: tantissime curve, strada larga e ben asfaltata in mezzo ai vigneti.<br />
Ad Acqui ci fermiamo a mangiare, poi ci avviciniamo all&#8217;autostrada passando da Nizza Monferrato, facendo diversi kilometri su dolci colline piene di vigneti.<br />
Da Alessandria a casa il trasferimento è puramente autostradale.</p>
<h2>Punti di interesse</h2>
<p>I luoghi interessanti sono davvero moltissimi e c&#8217;è solo l&#8217;imbarazzo della scelta: Alba e Acqui Terme sono i due centri più importanti che si trovano in territorio piemontese, mentre la maggior parte delle città che si trovano sulla costa ligure meriterebbero una sosta.<br />
Questo itinerario può essere fatto in due giorni nel caso in cui si desideri concentrarsi più sulla guida che non sul turismo inteso come visita dei luoghi, altrimenti è necessario pensare di fare tre o quattro giornate.</p>
<h2>Un paio di foto&#8230;</h2>
<p>Ehm&#8230; questa volta non ho foto da pubblicare&#8230; io ho dimenticato a casa la macchina fotografica e Alex non mi ha ancora passato le sue. Appena me le manda le pubblico</p>
<p>[ originariamente pubblicato su <a href="http://www.micheledellatorre.net/" target="_blank">micheledellatorre.net</a> il 06 agosto 2009 ]</p>
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