SV650S

[ originariamente pubblicato su micheledellatorre.net il 13 gennaio 2008 ]

Credo che meriti una presentazione tutta per lei la mia moto, una Suzuki SV650S, modello 2007 (K7) nera.

Avevo smesso di andare in moto a 18 anni, quando la mia Mito Ev ero stata demolita in seguito ad un incidente con un fuoristrada che aveva avuto l’idea di invadere la mia corsia (come mi disse Max, un incidente a 18 anni lo abbiamo fatto tutti…) e ho avuto la possibilità di comprarne un’altra solo quest’anno avendo iniziato a lavorare dopo superiori e università.

Volevo un mezzo che mi ricordasse per quanto possibile la Mito, senza però l’erogazione appuntita di un 125 da 30 cv e rotti (quando penso a cosa si perdono i sedicenni di oggi in giro con i 125 4 tempi mi viene da piangere :-) ): cercavo quindi un mezzo di impostazione sportiva, ma non esagerato come le race replica di cui sono piene le strade, possibilmente bicilindrico.
Il mercato non offre molto in questo senso, soprattutto in un paese modaiolo come l’Italia, e alla fine la scelta si era ridotta a pochissimi modelli. E scegliere non è stato facile.

Il lizza erano rimaste le Kawasaki Er6, sia in versione naked che carenata, le Suzuki SV, anche in questo caso in doppia versione, e la Suzuki GSR che, pur non rispecchiando molti dei requisiti, è dispertamente “sexy”.
Le Kawa non mi sono piaciute così tanto, a vederle dal vivo non mi hanno dato l’impressione che mi aspettavo… non so come dire, ma sicuramente i motociclisti mi capiscono: la moto è prima di tutto una sensazione e se questa viene delusa si cercano altre soluzioni.
La GSR è stata scartata per un motivo molto più pratico: io sono alto 1.89 e su quella moto mi trovo ad avere le gambe troppo divaricate visto che si trovano all’altezza del motore.
L’SV è stata quindi scelta in versione semicarenata per l’impostazione di guida più sportiva rispetto alla naked.

Per il momento sono davvero soddisfatto dell’acquisto: portata a casa con poco più di 5000€ (motivo per cui non ho nemmeno più cercato gli usati), la posizione di guida si è rivelata piuttosto comoda e non mi è mai capitato di avere dolori alla schiena o ai polsi, nemmeno dopo 5 ore senza mai scendere; la sella invece è duretta e quella si fa sentire dopo qualche ora di viaggio!
Il motore è la parte che apprezzo di più: corposo a tutti i regimi e dando gas ci si ritrova a velocità da ritiro della patente prima di rendersene conto e se a questo aggiungiamo un consumo medio intorno ai 20 km con un litro di benzina, il quadro non può che essere decisamente positivo.
La mia motoLa mia moto

Gli unici difetti che ho trovato riguardano la forcella che è decisamente morbida anche senza forzare la guida, basta prendere un dosso rallentatore un po’ decisi e si nota un affondamento evidente, e i freni che avrei preferito con più mordente quando si tira la leva; non voglio assolutamente dire che la moto non freni, anzi, è solo che tirando la leva non poca forza si ha la sensazione che l’impianto possa dare di più.
Cercherò di risolvere questi problemini al prossimo tagliando, un kit forcella e delle pastiglie diverse dovrebbero essere più che sufficienti.

Ora una foto, scattata sul passo di San Marco qualche settimana fa:

SV650S sul passo di San Marco

SV650S sul passo di San Marco

[ originariamente pubblicato su micheledellatorre.net il 13 gennaio 2008 ]

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